Ieri Elisabetta Povia è andata a vedere Michela Andreozzi all’Arena del Martinitt, “Tutta da aggiustare” porta il suo nuovo monologo,scritto da Giorgio Scarselli,acompagnato dalle musiche del maestro Greggia:
Ironico racconto di «una che non si è mai adattata: né a scuola, né a casa, né nella vita». La protagonista attraversa un’infanzia disallineata, un’adolescenza pencolante e un’età adulta fra problemi e sogni infranti, fino a un punto in cui tutto si ricompone: non si aggiusta, ma finalmente si abbraccia.
Riferimenti leggeri a temi contemporanei come la cultura woke, l’intelligenza artificiale e le diagnosi social.
Molto divertente, coinvolge il pubblico, da vedere…

