Dal 30 luglio al 26 agosto Adrifest porta la grande cultura tra città, borghi e paesaggi del Molise e dell’Abruzzo

Dal 30 luglio al 26 agosto torna ADRIFEST, il festival culturale multidisciplinare ideato e diretto dal violinista e compositore Luca Ciarla, che anche nell’estate 2026 propone un ricco programma di concerti, spettacoli, incontri e laboratori tra Molise e Abruzzo. Un percorso artistico che attraversa borghi, piazze e luoghi storici con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e umano del territorio attraverso il dialogo tra musica, arti performative e partecipazione. Il festival prenderà il via mercoledì 30 luglio nel suggestivo Palazzo Ducale di Larino con il concerto del gruppo vocale romano Occhi Chiusi In Mare Aperto, una delle più interessanti realtà italiane della vocalità contemporanea, protagonista di una serata realizzata in collaborazione con il Comune di Larino. Il programma proseguirà il 3 agosto allo Spazio Arte Petrecca di Isernia con l’incontro “Linee, viaggi e comunità”, dedicato al tema del viaggio, della trasformazione e della relazione tra arte e territorio. A dialogare saranno Carmen D’Antonino e Franco Sacchetti, in un appuntamento organizzato insieme a Spazio Arte Petrecca, I-Jazz e alla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura Dal 4 al 6 agosto, la Sala delle Cisterne di Tufillo ospiterà “Mappe Sonore”, laboratorio partecipativo guidato da Luca Ciarla, Edoardo Saolini e Ludovico Saolini, dedicato alla raccolta, all’ascolto e alla valorizzazione del patrimonio sonoro del territorio. Un’esperienza aperta alla cittadinanza che invita a riscoprire il paesaggio attraverso i suoni, trasformandoli in materia creativaIl percorso culminerà con “La Macchina e il Vento”, grande produzione originale di ADRIFEST dedicata alla rilettura contemporanea dell’immaginario futurista attraverso musica, danza e arti visive. Lo spettacolo sarà presentato il 7 agosto a Tufillo e l’8 agosto a Larino, con Keziat, Nicola Alesini, Gisela Fantacuzzi, Edoardo Saolini, Ludovico Saolini e Luca Ciarla. Un progetto multidisciplinare che intreccia paesaggi, movimento, memoria e innovazione in una performance immersiva di grande impatto visivo e sonoroIl 15 agosto ADRIFEST farà tappa a Colletorto con Luca Ciarla Molisound, progetto dedicato alla reinterpretazione contemporanea della tradizione musicale molisana. Insieme a Manuel Petti, Lorenzo Mastrogiuseppe e Marco Molino, con la partecipazione speciale della cantante Erika Petti, il concerto proporrà composizioni originali e nuove letture del patrimonio musicale regionale, confermando l’attenzione del festival verso la produzione artistica del territorio e la sua proiezione internazionale.Uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 sarà il ritorno del Termoli Jazz Podium, storico festival nato nel 2000 grazie all’intuizione di Lino Lapenna e riproposto oggi con una nuova veste all’interno di ADRIFEST. Dal 23 al 25 agosto, il Teatro Verde di Termoli ospiterà tre serate dedicate al jazz italiano e internazionale, con due concerti ogni sera e le tradizionali jam session finali che favoriranno l’incontro tra artisti e pubblico. Il programma del Festival sarà annunciato il 31 luglio in una conferenza stampa al Comune di TermoliL’ultimo appuntamento del festival sarà il 26 agosto nel Palazzo Ducale di Larino, dove il Dimitri Monstein Ensemble, con Fany Kammerlander, Mischa Podstransky e Robert Pachaly, offrirà al pubblico un concerto che suggellerà il dialogo internazionale promosso da ADRIFEST, grazie anche alla collaborazione con I-Jazz e Pro Helvetia. Consulta anche il sito del festival, www.adrifest.com. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

 

Dal 30 luglio al 26 agosto Adrifest porta la grande cultura tra città, borghi e paesaggi del Molise e dell’Abruzzo