Ieri Elisabetta Povia era al Teatro Manzoni di Milano, la nuova commedia di Geppy Gleijeses. Protagonisti tre personaggi che rispondono al nome di Joe, Tony e Zucky Kandinsky detta Zucchero Candito, stiamo parlando proprio di uno dei film più famosi della cinematografia statunitense, “A qualcuno piace caldo”, fonte d’ispirazione per una versione teatrale del 1987 a opera di Mario Moretti. La pellicola, diretta da Billy Wilder su una sceneggiatura frizzante di “Iz” Diamond e dello stesso regista, uscì nel 1959 riscuotendo subito un enorme successo che si protrasse negli anni successivi tanto da essere stato scelto per la conservazione del National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti tra i film “culturalmente, storicamente o esteticamente significativi”.
La storia si svolge negli anni venti a Chicago durante il periodo del proibizionismo e vede due musicisti senza soldi che suonano in situazioni precarie come quelle dei locali notturni dove viene segretamente venduto alcol e che ogni tanto vengono chiusi dalla polizia. Sono Joe (Gianluca Ferrato) e Tony (Giulio Corso), rispettivamente suonatori di contrabbasso e di sassofono.
Durante una retata della polizia nel locale dove suonano sono costretti a svignarsela per cercare un altro impiego e del tutto casualmente si trovano ad assistere a un regolamento di conti fra due bande rivali di gangster dove muoiono due persone.
Scoperti, riescono a fuggire ma le loro figure sono memorizzate grazie agli strumenti musicali che portano, per cui non rimane loro che eclissarsi cercando un ingaggio presso un’altra città. Lo troveranno in un’orchestra tutta formata da componenti donne e, indossati abiti femminili e assunti rispettivamente i nomi di Dafne e Josephine, partiranno con tutta la band per la California.
A dividerne le fasi ci saranno Zucchero Candito (Euridice Axen), un’ingenua suonatrice di ukulele con la passione per i saxofonisti dai quali viene puntualmente tradita, e il miliardario Oscar Fielding (Francesco Laruffa) che si invaghisce di Dafne.
Un cast molto bravo con Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano, Michele Demaria, scenografie snelle , essenzili, giochi di luce, il movimento del treno, le scene sulla spiaggia;
le azioni degli artisti si svolgono, tranne alcuni casi, prevalentemente sul palcoscenico e una, quello dell’arrivo di Zucchero trafelata, parte dalla platea.
Da vedere , molto divertente, due ore di spettacolo dalla comicità intensa, ricco di gag che non escludono doppi sensi, oltre anche a qualche riferimento alla nostra vita quotidiana.
Complimenti da tgevents!!!
Info: https://www.teatromanzoni.it/eventi/a-qualcuno-piace-caldo/

