È L’Aurora a vincere la 22ª edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso per cantautrici che si tenuto venerdì e sabato al Teatro Cimarosa di Aversa. Alla vincitrice va una borsa di studio di 1.000 euro e la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio. L’Aurora si aggiudica inoltre la targa per la migliore interpretazione. Rosita Brucoli porta a casa invece il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico dell’evento), con una borsa di studio di 800 euro e la possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi il prossimo novembre. A lei anche il premio dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano. La giuria generale ha assegnato inoltre la targa al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro) a Mabi e quella alla migliore musica a Bambina, che avrà anche l’opportunità di partecipare al festival “Femminile plurale” di Montella (Avellino). MVR si è meritata invece il “Premio ’Na stella” del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, mentre a Natalia Abbascià va una proposta per una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava. Erano in finale anche Fabula, Miriam Ricordi, Sarai e Simona Valente. La direzione artistica del Premio è di Ferruccio Spinetti, mentre a condurre le serate sono stati Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Una band residente, coordinata da Alessandro Crescenzo, ha accompagnato alcune concorrenti e alcuni ospiti. Di assoluto livello le due giurie che hanno assegnato i premi dell’organizzazione. Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di Doc Live. È realizzato anche con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE e con il patrocinio della Regione Campania. Sito web: www.premiobiancadaponte.it

