L’Orto Botanico di Roma firma l’intesa con Monaco: decisivo il ruolo di Offroad Club Monaco

La tutela della biodiversità e la cooperazione scientifica internazionale rafforzano il legame tra Roma e il Principato di Monaco grazie alla nuova convenzione siglata tra il Jardin Exotique di Monaco, il Museo Orto Botanico di Romae l’Offroad Club Monaco. L’accordo, ufficializzato il 30 aprile 2026 dal Sindaco di Monaco Georges Marsan, rappresenta un importante passo avanti nella collaborazione tra le due istituzioni botaniche, con l’obiettivo di sviluppare attività condivise dedicate alla ricerca, alla conservazione della biodiversità vegetale e alla divulgazione scientifica. Sito emblematico del Principato, il Jardin Exotique di Monaco si è affermato nel corso dei decenni come centro di riferimento internazionale per la conservazione delle piante succulente e per la ricerca botanica. Nato nel 1913 per volontà del Principe Alberto I di Monaco, grande appassionato di scienze naturali e precursore di una moderna sensibilità ambientale, il giardino rappresenta ancora oggi un luogo simbolico dedicato alla conoscenza scientifica e alla tutela del patrimonio vegetale, tradizione proseguita da S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco attraverso le attività della Fondazione Principe Alberto II di Monaco. Il partenariato nasce grazie all’impegno di Massimiliano Mordenti, CEO e fondatore dell’Offroad Club Monaco, ideatore e promotore della convenzione, e di Erminia Fezia Mordenti, cofondatrice e project manager dell’associazione, che hanno favorito il dialogo tra Monaco e Roma consolidando un percorso di cooperazione internazionale centrato su sostenibilità ambientale, cultura scientifica e innovazione. L’intesa prevede scambi di collezioni vegetali tra i due giardini botanici, programmi di collaborazione tra i rispettivi team scientifici e progetti di ricerca ed educazione ambientale dedicati alla tutela del patrimonio naturale. Una collaborazione che richiama idealmente gli storici scambi di sementi e conoscenze nel Mediterraneo, in linea con la filosofia “offroad” promossa da OCM: creare connessioni tra culture, territori e discipline per favorire nuove forme di cooperazione sostenibile. Il Jardin Exotique di Monaco, attraverso il proprio Centro Botanico, rafforza così la propria rete scientifica insieme al Museo Orto Botanico di Roma, una delle istituzioni botaniche più prestigiose d’Italia, le cui origini risalgono al papato di Niccolò III e allo sviluppo degli studi sulle piante medicinali presso l’Università La Sapienza. Protagonista del progetto anche Fabio Attorre, docente della Sapienza Università di Romae direttore dell’Orto Botanico di Roma, impegnato da anni nella ricerca e nella conservazione ambientale legata alla biodiversità e alla resilienza degli ecosistemi. Il Sindaco Marsan ha definito il partenariato “promettente”, sottolineando come la collaborazione offrirà nuovi strumenti di sviluppo e ricerca alle due strutture botaniche, dirette rispettivamente da Diane Ortolani e Fabio Attorre. La controfirma dell’accordo si è tenuta il 19 maggio presso il Museo Orto Botanico di Roma, alla presenza della Direttrice del Jardin Exotique Diane Ortolani, del Dott. André J. Campana, 9ème Adjoint au Maire de Monaco en charge des Espaces Verts Communaux, di Fabio Attorre e di Massimiliano Mordenti. L’incontro romano si è svolto nell’ambito dell’inaugurazione della mostra fotografica “Uomo-Natura, equilibri fragili”, dedicata alle immagini vincitrici del Prince Albert II of Monaco Foundation Environmental Photography Award, e della conferenza “Conservazione della Biodiversità: tra sfide e opportunità per il futuro”, introdotta dagli interventi del Prof. Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione Roma Sapienza, e di S.E. Anne Eastwood, Ambasciatrice di Monaco in Italia. Tra gli interventi scientifici presentati durante la giornata quelli di Piero Genovesi (ISPRA), Marco Oliverio (Sapienza Università di Roma), del fotografo del National Geographic Expeditions Sergio Pitamitze del Prof. Danilo Mollicone (FAO), che ha illustrato innovative soluzioni naturali per il ripopolamento forestale e la diffusione delle sementi attraverso il ruolo degli uccelli negli ecosistemi. Per Offroad Club Monaco, l’iniziativa rappresenta una naturale prosecuzione del percorso avviato con il workshop internazionale “The Wake”, ospitato al Museo Oceanografico di Monaco, che aveva riunito università, istituzioni e ricercatori mediterranei attorno ai temi della sostenibilità, della cooperazione internazionale e della tutela ambientale. «Questo accordo rappresenta molto più di una collaborazione tra istituzioni scientifiche: è la dimostrazione concreta di come il Mediterraneo possa diventare uno spazio di cooperazione internazionale dedicato alla tutela della biodiversità e alla sostenibilità», dichiara Massimiliano Mordenti, CEO e fondatore dell’Offroad Club Monaco. «Mettere in connessione il Jardin Exotique di Monaco e l’Orto Botanico di Roma significa creare nuove opportunità di ricerca, educazione ambientale e divulgazione scientifica, valorizzando il patrimonio naturale e culturale che accomuna Monaco e l’Italia. Come Offroad Club Monaco crediamo fortemente nel dialogo tra sport, scienza e ambiente come strumenti per costruire progetti concreti e duraturi, promuovendo al tempo stesso una cultura della cooperazione pacifica tra i popoli».

 

  

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