La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese. Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore. Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. Si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.

Dal 5 al 22 febbraio 2026 al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni torna il musical Aggiungi un posto a tavola.
La commedia musicale firmata da Pietro Garinei, Sandro Giovannini e Jaja Fiastri, con le musiche di Armando
Trovajoli, prosegue le celebrazioni per i suoi 50 anni di storia e approda finalmente a Milano per il secondo anno.
Protagonisti di questa produzione Giovanni Scifoni nel ruolo di Don Silvestro e Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione.
Info: https://teatronazionale.it/
