C’è una romantica oasi di verde tra gli edifici del centro di Milano, Nascosto dietro la facciata Sud del Palazzo di Brera l’Orto Botanico; un giardino storico, ufficialmente riconosciuto come Museo.
Il giardino ha una lunga storia, che risale al XIV secolo, quando era luogo di meditazione e di coltivazione di piante per i padri Umiliati e poi, dal XVI secolo, per i Gesuiti. Nella seconda parte del XVIII secolo, per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, il Palazzo di Brera diventò un centro culturale di riferimento a Milano per l’arte, le lettere e le scienze.
In questo contesto, nel 1775 il giardino venne istituito come Orto Botanico di Brera e, da allora, ha avuto la funzione di luogo di alta formazione in farmacia e medicina, utilizzando le specie medicinali coltivate tra le sue mura. Nel 1935 l’Orto è stato annesso all’Università degli Studi di Milano, che lo gestisce ancora oggi.
Dopo una fase di restauro che ha riportato in evidenza l’originale disegno, caratterizzato da due suggestive vasche ellittiche, dal silenzioso arboreto e da fitte aiuole, che ospitano importanti collezioni del genere Salvia, Hydrangea, Paeonia e tematiche (medicinali, mediterranee, tintorie, tessili e della carta, …), Nel 2001 il giardino ha riaperto in modo permanente al pubblico Nel 2018 è stato riqualificato anche lo storico arboreto.
In ogni stagione, come un museo vivente a cielo aperto, offre ai visitatori emozioni e sorprese, che vale la pena scoprire.
Info: https://ortibotanici.unimi.it/home/orto-botanico-di-brera/

