Domenica 21 Ottobre, davanti agli Studi Rai di Via Mecenate, durante "Quelli che il Calcio", il Mago di Az è partito per "L' Isola dei Famosi". E sfido chiunque a fermarmi. L'ultima sfida, che qualcuno ha già battezzato "AzVentura", prevede i rischi della prigione e della stessa vita. Sto partendo da Milano per recarmi a Nizza, dove mi attende il volo per l'Honduras ( Visto che dall' Italia c'è solo un volo per Roatan la domenica, ma è sempre completo e lo vendono solo con soggiorno All Inclusive). Da lì, con un percorso impervio approderò sull'Isola dei Famosi, continuando il reality nel reality che ha appassionato oltre due milioni di persone, che ha riempito pagine di giornali nazionali e locali (Corriere, Repubblica, Stampa, Piccolo, Secolo, Senzacolonne ecc.), e che sulla Rete ha generato una vera "Az-mania", con la nascita spontanea di blog e con Google che mi dava in testa alla classifica alla voce "isola dei famosi" per diverse settimane. Ecco, la mia ultima mossa: sfidare tutto e tutti ed approdare all'Isola dei Famosi. L'Isola è praticamente blindata, ma sono deciso a metterci piede partendo per questa ultima "Mission Impossible". 2 giorno Savona -Nizza – Parigi. Non sono riuscito a dormire stanotte, l'ansia della partenza mi attanaglia, preparo le ultime cose e sono pronto. Un passo dalla "Eccoci" dove Luca mi sta preparando l'ennesimo comunicato stampa, ormai più che un reality è diventata una telenovela che ha appassionato più di 2 milioni di persone. Dopo aver salutato Tommy della Mediagold con cui sto realizzando le puntate della mia nuova trasmissione OroscopAz nell'ufficio accanto, con Andrea Dj raggiungiamo "Quelle di un certo Peso" un gruppo di donne formato da la leader Fabiana con Manu, Giusy e Fede. Nella "casa-famiglia" ci sono anche la Piccola Grande Pamela Pau e Simona, anche per loro è il gran giorno, sono a Sanremo-Lab e oggi ci sarà la prima scrematura da 400 da cui sono partiti ne resteranno solo 200. Arriva Marco il socio di Luca della Eccoci e si parte verso Sanremo. Io però mi fermo ad Andora a prendere Denis un altro cantate di Sanremo-Lab. Denis (allievo della Fabiana) ha solo 19 anni ma è un Fenomeno, ha già vinto un sacco di premi e adesso è stato scelto da la più grande casa discografica per formare una nuova Boy-Band. Del nostro gruppo vincente, manca solo Paki che mi accompagnato a Milano per i provini dell'Isola e che sabato è entrato ad "Amici" di Maria De Filippi. Comunque di questo gruppo ne sentirete parlare tantissimo in futuro. Dopo i saluti e gli in bocca al Lupo del caso nell'Ariston di Sanremo si parte verso Nizza, non prima della promessa di Marco "…non preoccuparti te le porto io le arance in Honduras" gli fanno eco "Quelle di un certo Peso" "..Torna vivo Mago di Az!!!". Arrivato all'aeroporto di Nizza volevo fare due riprese ma i manager, mi fermano dicendo che ci vuole l'autorizzazione, così vado all'accoglienza e chiedo per l'autorizzazione, la sig.ra Rugiu, la responsabile, non c'è e la sua assistente, mi dice che bisogna mandare una richiesta scritta dal programma. Desisto anche perché la redazione dell'Isola dei Famosi, non penso sia proprio d'accordo. Dal Terminal 1 passo al Terminal 2 dove è pronto l'aereo Low-cost per Parigi e da lì via verso l'Honduras. 3 giorno – La Ceiba. Dopo 4 scali, da San Pedro Sula sono arrivato a La Ceiba naturalmente tutti mi guardano in maniera strana, anche perché sono in tenuta classica Kaftano rosso, mantello nero e turbante, naturalmente a piedi nudi, solo ieri notte sull'aereo ho messo i calzini perché mi stavano gelando i piedi. Sento veramente caldo, la differenza con Milano sono 20 gradi, così la tenuta invernale lascia subito il posto a quella estiva, cambia poco, ma cambia. All'aeroporto mi hanno fatto passare subito, il Pass con Simona Ventura e l'Isola dei Famosi fa miracoli come a Molveno e se dubitano dietro c'è quello del Miller Music Tour "Media e Vip" per il quale non finirò mai di ringraziare Luigi Morva, uno dei direttori della Peroni, che mi apre le porte anche del Paradiso. Prendo un Taxi, non so dove devo andare, ma so benissimo dove non devo andare, dopo aver contrattato sul prezzo, (dopo tutto sono figlio di un tassista e poi in questi paesi bisogna contrattare su tutto), partiamo e dopo circa un'ora arrivo al punto di partenza delle barche per Cayo Cochinos, il gruppo di Isole dove ci sono i Vip e Nip (Non important people). Ormai è troppo tardi per poter partire, quindi prendo un altro taxi e opto per trovare un posto dove passare la notte. Mi porta in una pensioncina modesta ma carina, costa 25 dollari ma non ho il bagno in camera. La notte non riesco a dormire, penso a quando arriverò sull'Isola che è particolarmente blindata, cosa succederà? Sono le 4 di notte e mi ritrovo a scrivere questo diario. Mi impongo di addormentarmi, perché domani a Playa Uva sarà davvero difficile e solo adesso mi accorgo che per la foga alla fine non ho mangiato niente, forse è anche per questo che non riesco a dormire. 4 giorno – La Ceiba. E' arrivato il Fatidico giorno, non c'è stato bisogno della sveglia alle 8 ero già pronto. Prendo un caffè pago il conto e aspetto il taxi con cui ero rimasto d'accordo la sera prima, che arriva puntuale alle 9. In una decina di minuti sono di nuovo agli imbarchi, ma la mia euforia viene ben presto smorzata. Buona parte delle barche è utilizzata dalla produzione dell'Isola dei Famosi, un'altra buona parte serve per le escursioni, e le altre sono o troppo piccole o troppo grandi. La difficoltà maggiore è trovarne una per andare a Playa Uva, tutti dicono che non è possibile che è vietato, ma tutti lasciano intendere, che con una lauta ricompensa qualcosa si può fare, in questi paesi è così: con i soldi si compra tutto. Dopo quasi due ore forse ne ho trovata una, anche perché il tempo stringe e tra poco comincia la trasmissione. Ma sul più bello mi si affiancano 4 uomini vestiti uguali, mi dicono che sono della Seguridad e che devono fare dei controlli, non ho il tempo di controbattere, anche perché sono molto decisi. Come un automa li seguo, dentro di me penso di tutto, anche perché fino a quel momento non ho fatto niente di male, ed essere vestito da Mago non penso sia un reato così come chiedere informazioni per una escursione. Arriviamo in una specie di ufficio, e mi fanno aspettare una ventina di minuti lì seduto. Penso perfino ad un sequestro, ma la dinamica mi dice che non può essere così, anche perché sono al piano terra e le finestre sono aperte, potrei scappare in un momento ma gli altri due che sono rimasti a sorvegliarmi, mi riprenderebbero in 30 secondi. Ritorna quello che penso sia il capo, l'unico di cui ho sentito la voce, mi chiede i documenti, tutte le generalità e come mai sono lì vestito da Mago. Gli racconto un po' la storia dicendogli che devo andare sull'Isola, ma lui mi risponde che c'è un naufrago che deve andare sull'Isola, ma che non sono Io. Così ho la conferma che Ivan Cattaneo parteciperà all'Isola. Mi chiede se voglio bere qualcosa, ma rispondo "No", anche perché penso magari mi ci mettono dentro qualcosa di strano. Passa davvero un sacco di tempo, mi fa altre domande e altre domande ancora, non sa più cosa chiedermi. Ha sempre quest'aria gentile ma decisa, mi lascia intendere che non mi tratterrà lì, ma intanto mi trattiene. Dopo oltre 3 ore e mezza estenuanti mi lasciano libero, dicendomi di lasciar stare il mio progetto. Io rispondo " Certo, Certo !!!" Ripensandoci, sarà una casualità, ma il tempo che sono stato lì dentro è esattamente il tempo della diretta dell'Isola dei Famosi , ormai in Italia è mezzanotte ed il programma sarà bello che finito. Non sono arrabbiato, sono incazzato nero. Entro in un bar e prendo una birra, poi un po' di carne con le patatine anche perché saranno 24 ore che non mangio. Mi fermo a parlare con qualcuno e alla fine conosco Josè un ragazzo di 19 anni che ha una barca che fa al caso mio, ma mi dice che non è sua. Mi porta da un tizio che mi sembra un narcotrafficante con la faccia di Lorenzo Lamas, capelli neri "leccati" con gel e occhiali da sole, che di tanto in tanto tira su col naso, non sembra dell'Honduras ed è di poche parole. Gli racconto la mia storia, (è l'ennesima volta che racconto la storia oggi), e mi dice che mi può aiutare, ma devo fare quello che dice Lui. Gli rispondo "va bene". "Come prima cosa devi cambiarti e vestirti in borghese perché da Mago sei troppo in vista". Gli rispondo:"non ci penso proprio", lui mi dice:"prendere o lasciare". "Ok" anche perché non ho scelta. "Voglio partire subito" tuono io, "Vista la tempesta in arrivo partiremo domani mattina" risponde Lui. "Ok" anche stavolta non ho scelta. Josè mi porta in un'altra pensioncina ancora più modesta di quella di ieri, ma costa solo 20 dollari. Vado a letto presto perché domani si parte alle 5, e così anche stasera non ho cenato. 5 giorno – Isola dei Famosi - giorno 1. Sono le 4 e sono già sveglio, tra poche ore sarò a Playa Uva l'Isola dei Famosi, sono emozionato. Cerco di pensare a tutto quello che mi può servire. Arriva Josè e il taxi e andiamo a Nueva Armenia il piccolo villaggio dove partono le Barche, è ancora buio ma comincia a sorgere il sole. Sono le 5 in punto, c' è un tempo bruttissimo e la partenza è rimandata di un'ora, finalmente si parte, abbiamo una lancia bianca diversa dalle altre che ricorda vagamente quelle che a Brindisi servivano per il contrabbando detta "Pinguino", solo che non ha il vano per le sigarette. Ha un motore molto più potente rispetto alle altre barche, ed è per questo che mi vengono in mente il padre e il nonno di una mia ex, della quale il padre, costruiva motoscafi per la Finanza e il nonno per i contrabbandieri, naturalmente quelli del nonno andavano più veloci. Due raccomandazioni di Francisco e si parte. Mi fa togliere anelli e bracciali luccicanti perché se cado in mare potrei essere attaccato da pesci grandi. Visto il mio disappunto nel toglierli, Josè che al timone della barca me ne regala uno di legno, che dice porti fortuna. Chiedo allora un gilè di salvataggio, ne estrae un gruppo legati tutti insieme da una chiusura a clip e sorridendo me ne passa uno. Si vede che anche se impolverati, non sono mai stati utilizzati. La velocità ci fa sbattere di continuo così mi dice di sedermi più indietro, il mare ormai è nero e le onde diventano sempre più alte, mentre vedo che Josè si diverte a vedere la mia faccia nel quale è stampata la parola "Terrore!!!". Dopo un quarto d'ora non si vede più la terra e cerco di intravedere le Isole di Cayo Cochinos, il mare è terribilmente nero e incazzato, loro mi fanno notare che oggi ,invece, è mosso relativamente. Finalmente dopo più di mezzora si vedono le Isole e la paura lascia il posto al Sogno, mi sento come un maratoneta all'ultimo km. e sento che l'impresa e vicina. Facciamo un giro larghissimo per non essere visti, siamo rimasti d'accordo che lì raggiungerò alle spalle dell'isola e farò il vero naufrago per un paio di giorni prima di farmi venire a prendere. Gli ripeto tantissime volte di tornare dopo due giorni alla stessa ora, fino a che con voce quasi scocciata mi risponde "Vale" che sta più o meno per "Ok". Incredibile sono da solo sull'Isola dei Famosi, dall'altra parte ci sono i Vip che ho conosciuto a Molveno, e i Nip che non so nemmeno che faccia abbiano. Appena sbarcato faccio un giro di perlustrazione, piove, soffia il vento, la sabbia è umida e il tempo peggiora. La vegetazione all'interno è molto fitta e ben presto scopro che non si può fare il giro completo dell'isola soprattutto a piedi nudi. Ho con me lo stretto necessario: 2 bottiglie d'acqua, 2 bustine di integratori e una forbicina, niente lenza, niente coltelli, niente di niente. Mi sento come Tom Hanks in Cast Away. Sono un naufrago vero, non ci sono telecamere, anche perché non riesco a capire come si uò essere veri con uno che ti riprende, soprattutto nei momenti d'intimità. Mi ricorda vagamente Las Terrenas a Samanà, solo che lì c' erano Km e Km di spiaggia e la pioggia durava solo 10 minuti. Mi dispiace deludervi, ma quando l'Isola dei Famosi era a Samanà, in realtà non era un' isola, ma il Parco de los Haities, che penso sia uno dei posti più brutti di tutta la Repubblica Domenicana, qui invece è molto più bello. Cerco di stare quanto più possibile all'interno per non essere visto da Seguridad e Militari, che questa volta mi arresterebbero sul serio. L'umidità si fa sentire e anche i Mosquitos. Nonostante siano passate poche ore mi rendo conto che rispetto alla piattaforma-Isola della Darsena e i 232 km. a piedi nudi da Savona a Milano, questa potrebbe essere una vacanza, peccato che non posso stare sdraiato a prendere il sole perché mi scoprirebbero subito e poi oggi non è la giornata ideale. Realizzo un riparo con la tenda della doccia maculata che ho portato da casa e utilizzo un impermeabile di plastica che avevo custodito da 3 anni per le situazioni estreme dal "Miller Music Tour" a Miami e penso proprio che oggi sia il momento giusto. Sembro il Testimonial di una pubblicità. Posto bellissimo, pioggia e impermeabile brandizzato. Non riesco a capire se il tempo passa veloce o lento, ma comunque passa. A volte mi domando perché ho fatto tutto questo? La risposta è una sola nella vita ci sono dei momenti in cui non bisogna chiedersi perché, bisogna farlo punto e basta. Come dice una mia Amica: "Nulla succede per caso !" Sarà ma a me sembra un caso.. Magari sto delirando, ma voglio descrivervi le sensazioni che provo senza remore. Ultimamente ho ferito molte persone con il mio comportamento: Ilaria, Rosa, Grazia, Monica, soprattutto scrivendo il mio Libro: "1000 e non più 1000" che parla delle mie Ex. Purtroppo sono una persona vera e per me ogni persona è unica e speciale, non importa se bella o brutta, magra o grassa, ricca o povera, Famosa oppure no, tanto è vero che il mio miglior Amico è uno spazzino, ma è anche allenatore delle giovanili del Genoa. Le onde si infrangono sempre più forti, e qualche tenue raggio di sole mi aiuta a riflettere immerso nella natura incontaminata. C'è un Pellicano, che prima si dondolava nell'acqua e ora ha preso il volo, gira intorno e poi si precipita a filo d'acqua, prende un pesce al volo e riparte. La differenza con i Gabbiani e che loro quando puntano un pesce si vede anche con un po' di cattiveria nel pescarlo, il Pellicano no, ha i modi pacati di un animale che non farebbe male ad una mosca, invece, è un grande predatore, o almeno così pare a me. Sono passati oltre due mesi da quando sono partite le sfide e ora che ho coronato il mio sogno di essere sull'Isola dei Famosi voglio godermelo fino in fondo nonostante la tempesta. Anche perché presto devo tornare a lavorare il 31 Ottobre e il 1 Novembre sono al Centro Commerciale Azzurra di San Marino che e tappezzata con Rimini e Riccione di manifesti 6x3 con "Il Mago di Az". Anch'io come tutte le persone normali ho il mutuo della casa da pagare che da 1.045 e passato a 1.275 euro al mese e non accenna a diminuire. Infatti la mia prossima sfida sarà: "Riuscire a pagare tutto il mutuo senza fallire prima"; perché anche se sono il Mago di Az qui le magie non bastano ci vorrebbe un miracolo. Nel frattempo e passato un granchio, si è fermato come per dire: "Chi è questo?" e poi è rientrato nella sua buca. La stanchezza comincia a farsi sentire, ma sono troppo umido per riuscire a dormire, loro almeno hanno il fuoco, così decido di mettere una tuta pesante. Sembro l'Omino Michelin, con mantello e turbante. Cerco di sigillarmi tra vestiti e tenda della doccia, tutto rannicchiato, cercando di passare la notte indenne. Mi ricorda vagamente la prima notte sulla piattaforma in darsena, ma lì erano solo i piedi a gelare, qui sto gelando tutto e batto i denti. Anche i fogli su cui scrivo sono mezzi bagnati e le onde arrivano quasi fino alla vegetazione interna. Non riesco a fermare i denti che battono e mi viene i mente che non mi succedeva dal terremoto dell'ottanta, in quell'occasione eravamo scesi in giardino, era notte e faceva freddissimo. Comunque " A da passa' a nuttata". Giorno 6 – Isola dei Famosi - giorno 2. Nonostante mi sia svegliato ogni 5 minuti, ho iniziato decine di sogni che sembravano realtà, ma che si interrompevano dal risveglio dovuto al freddo. Stamattina il tempo sembra migliore anche se è coperto, per il momento non piove, anche se il vento da fastidio, soprattutto quando si è umidi. I mosquitos mi hanno massacrato, ma solo i piedi e le caviglie, fortunatamente ho la crema che Lele mi aveva portato ad Alessandria che fa "miracoli". Nonostante siano passate 36 ore senza mangiare e non abbia fame, decido di bere un integratore, anche i naufraghi per quel che mi risulta lo fanno, soprattutto prima delle prove e della diretta. Anche perché qui non c'è il Dott. Versace il primario dell'Ospedale di Savona che viene a visitarmi come sull'Isola in Darsena. Ho bevuto mezza bottiglia d'acqua quindi me ne rimane 1 e mezza. Comincia a venirmi qualche dubbio, e se non vengono a prendermi ? Potrei resistere più o meno 5 giorni, anche perché senza bere si può resistere solo 3 giorni, e dopo il secondo non capisci più niente, con danni irreparabili all'organismo. Secondo il mio amico Andrea, l'esperto che mi ha anche calcolato il percorso da Savona a Milano, si può resistere 3 minuti senza respirare, 3 giorni senza bere e 30 giorni senza mangiare niente, con qualche eccezione da persona a persona. Ho portato l'OroscopAz e i Tarocchi Erotici, cosa che mi sarebbe stata vietata dall'altra parte dell'Isola e mi diverto a farli ai naufraghi. Naturalmente vince come carica erotica con un 9 e ½ Malgioglio, seguito da un 8 e ½ da Cecchi Paone, soltanto 6 e ½ per Belmondo, mentre le donne Caprioglio, Villa e la Fusco oscillano tra 8 e 9. Deludono Canonico e Coco con un buon 7 e 1/2 , ma da loro mi aspettavo di più. Per quanto riguarda l'Affinitaz di Coppia dei Vip invece, potete vedere il grafico allegato. Senza togliere niente all'anonimo astrologo di "Quelli che il Calcio" che non ne azzecca una, oppure dice cose scontatissime, secondo me in queste trasmissioni con Il Mago di Az ci sarebbe quel tocco di Magia di cui sono carenti. Comunque sono disponibile ad una sfida anche con Lui. Sarà il tempo migliore, ma oggi è passato molto velocemente, questo succede quando faccio la lettura dei Tarocchi Erotici, come Venerdi scorso nella discoteca il Porto ad Alassio, dove ho cominciato alle 23 e ho continuato senza interruzione fino alle 4 e mezza, senza che me ne accorgessi. Questa notte ho pensato molto a Simona Ventura, ormai so praticamente tutto di lei, durante questi viaggi ho conosciuto i suoi primi amori, chi l'ha iscritta a Miss Muretto, come e dove ha fatto i vari "aggiustamenti" e la sua carriera dalle prime comparsate fino ai grandi programmi, compresi alcuni Flop. Eppure nonostante mi abbia fatto scacco matto nella puntata di "Quelli che il Calcio", riconosco che è una professionista con grinta da vendere, anche se i suoi strafalcioni ormai sono una compilation rap che gira su internet e si perda su cos'è una traccia fantasma con Tiziano Ferro, voglio comunque dargli un'altra opportunità. 7 giorno – Isola dei Famosi – giorno 3. Sono sveglio ancora prima dell'alba, ho paura che Josè e Francisco, passino e non vedendomi ritornino indietro, lasciandomi su l'Isola dei Famosi per sempre. Arriva l'alba e più passa il tempo più la paura aumenta. Scrivo sulla Sabbia "Il Mago di Az è stato qui !" Poi cerco di recuperare tutto in modo da lasciare l'Isola come l' avevo trovata. I minuti che passano sembrano ore, ogni tanto mi sembra di vedere una barca, ma è solo una mia allucinazione, comunque è prestissimo e quando alla fine vedo il "Pinguino" con Josè e Francisco mi vengono le lacrime agli occhi e non so dirvi il perché. Salgo sulla barca e dico a Francisco che voglio andare dove sono i Vip. Mi dice che sono "Loco" cioè "Pazzo e che è troppo rischioso", ma gli rispondo che almeno devo lasciare una traccia del mio passaggio. Non è convinto ma mi asseconda, ci avviciniamo quanto più possibile alla zona rossa a motore spento, arrivo nell'angolo dove dall'altra parte ci sono i Vip. Francisco mi ha avvisato che se ci sono problemi loro mi lasciano lì e spariscono. Con il cuore in gola arrivo dove sono i Vip e cerco di restare lontano dal Fuoco dove ci dovrebbe essere qualcuno a sorvegliare che non si spenga. Più veloce della luce scavo una buca e ci infilo dentro un OroscopAz e un salvavita blu con un condom dentro per Cecchi Paone, che poi scoprirò che aveva lasciato l'Isola mercoledi. Giocando sul fatto che è ancora scuro e ho il mantello nero, riesco a ritornare indietro senza essere visto. Ormai la Magia è riuscita…"Grande Magoooo" mi dico da solo. Non mi basta e dico a Francisco che voglio vedere anche Cayo Paloma e l'Ultima spiaggia, ovviamente pagando di più. Prima di partire ho parlato con la redazione, io gli ho promesso che sarei sbarcato sull'Isola ma senza fare il "Cavallo Pazzo" e senza interferire e loro che comunque non mi avrebbero ripreso. Dopo una breve trattativa lo convinco, effettivamente qui con i soldi o la propina (mancia) si fa tutto. Ben presto arriviamo a Cayo Paloma che nonostante il tempo non le renda giustizia, è bellissima faccio il giro completo in 5 minuti, devo dire però che anche loro più o meno l'hanno lasciata così come era. Ripartiamo per l'ultima spiaggia sede anche della Ruina, e mentre cerco Manuela Villa, che a Molveno mi aveva chiesto l'OroscopAz,penso che sarebbe carino farglielo lì sull'ultima spiaggia. Ci affiancano i militari, io non me ne ero accorto subito perchè ero intento a riprendere, vogliono la macchina fotografica, che è una usa e getta e la telecamera. Gli do la macchina fotografica, tanto era tutta bagnata e gli dico che gli do il nastro ma la telecamera no. A questo punto mi chiedono anche i documenti, mi giro verso Francisco, un'occhiata e lui capisce al volo, gira la barca è sfreccia a tutta velocità. Mi rigiro e mi accorgo che loro non hanno neanche fatto il gesto di inseguirci. Aveva ragione il nonno di Elena lo scafo dei contrabbandieri va sempre più veloce. Dopo quasi un'ora siamo di nuovo a Nueva Armenia, mi sono ricambiato in abiti civili, che terrò poi fino a Nizza, Mago si ma scemo no. Avevamo pattuito 150 ma visto le escursioni in più gli do 200 dollari, mi dice che vuole gli Euro, gliene do 150 ma lui mi dice 200, non posso dagli torto e pago senza battere ciglio, anche perché se non ci fosse stato lui non ci sarei mai arrivato. Salendo sul Taxi lascio 20 dollari di propina a Josè e lo saluto dicendogli che ci rivedremo presto. Mentivo anche perché di Honduras e di Isola dei Famosi non voglio più sentirne parlare per parecchio tempo!!! Lasciate pure i vostri commenti, insulti e lodi su www.magodiaz.com su contatti e sul guest book, dove presto troverete tutti i segreti dell'Isola dei Famosi. P.s. La soddisfazione più bella è stata al ritorno, la telefonata di una Agenzia di Milano Quantica Design che con una giuria di esperti e giornalisti mi hanno eletto "Mago dell'Anno 2008" la cerimonia si svolgerà il 7 e 8 Dicembre a Milano. Ciao e alla prossima dal Mago di Az …Az che Mago ..Az che Magia !!!