Revello (Cn), 21 Ta 'Lulju 21,30 Quintet ta 'Patrizia COUNT @ Officine Giletta via De Gasperi, 1 - Revello (NM). Ħatra straordinarja għall-parti li jmiss ta 'Viżjonijiet Jazz 2012, Stħarriġ immexxi mill-Upper Room Studios "Michele Ginotta",taħt id-direzzjoni artistika mill- pianista Luigi Martinale. Il 21 luglio2012 a Revello presso le Officine Giletta in Via De Gasperi, 1 è previsto un concerto prelibato e di grande classe: quello del Quintetto Patrizia Conte. Wara s-suċċess kbir fil-kunċert għeluq ta '' Viżjonijiet Jazz edizzjoni 2011 vokalista ta Tullio De Piscopo, lura Patrizia Conte: vuċi li huwa mhux imqabbla mat-tradizzjoni kant ta 'iswed Amerikan. Taħlita multa ta 'jazz, blu u ruħ fis-servizz ta 'karattru mill-komunikattiv aktar ikkargat, fuq il-palk, ma jiffrankaw l-enerġija u l-vitalità. Fi estremament mhux tas-soltu għal kunċert, Workshops fl-Giletta kumpanija, Patrizia Conte sarà accompagnata da musicisti di profonda esperienza.La Giletta S.p.A., azienda leader nella produzione e commercializzazione di attrezzature per la viabilità invernale, oltre a sostenere da sempre Jazz Visions, ha fortemente voluto, per l’edizione 2012, portare un evento prestigioso all’interno dei propri spazi produttivi, presso la sede di Revello (NM).La Giletta S.p.A., che da sempre persegue l’innovazione come scelta strategica aziendale, è stata recentemente insignita del “Premio dei Premi per l’Innovazione”, riconoscimento istituito con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. I fratelli Giletta, Amministratori Delegati della Giletta S.p.A., sono gli ideatori di questo progetto che porterà la musica a confrontarsi con spazi insoliti e il pubblico a partecipare a un evento artistico a fianco di strutture produttive che, per un giorno, diventeranno scenografia e palcoscenico. Secondo Enzo Giletta, fil-fatt, così come, in una fabbrica, esistono diversi reparti che, pur effettuando operazioni differenti, arrivano con il prodotto finito a un risultato che è frutto di lavoro e progettualità comuni, altrettanto, nel jazz, il dialogo tra i musicisti è il risultato di tecnica, passione e professionalità individuali che diventano però perfezione d’insieme, suscitando emozioni. La fabbrica, luogo di creazione industriale, ingegno intellettuale e passione, diventerà pertanto sala da concerto, accogliendo un quintetto guidato dalla voce straordinaria di Patrizia Conte, già ammirata lo scorso anno dal pubblico di Jazz Visions, durante l’esibizione con Tullio De Piscopo. Prestigiosi tutti i musicisti coinvolti, a partire dal pianista Andrea Pozza, uno dei migliori esponenti del jazz europeo, leader di propri gruppi e conosciuto dal grande pubblico per la sua militanza nel gruppo di Enrico Rava. Completanola formazione Marco Brioschialla tromba, Aldo Zunino al contrabbasso e Massimo Caracca alla batteria. Antonella Bonetto e Lucia Cappa saranno artefici di suggestioni scenografiche e visive minimaliste, utilizzando i soli colori della fabbrica Giletta.
L’ingresso è libero
Zunino al contrabbasso e Massimo Caracca alla batteria.
Antonella Bonetto e Lucia Cappa saranno artefici di suggestioni scenografiche e visive minimaliste, utilizzando i soli colori della fabbrica Giletta.
L’ingresso è libero
Revello – Officine Giletta, via De Gasperi 1
21 Lulju 2012, sigħat 21,30
Patrizia Conte Quintetto
Patrizia Conte voce
Andrea Pozza pianoforte
Marco Brioschi tromba
Aldo Zunino contrabbasso
Massimo Caracca batteria
Patrizia Conte
Nata a Taranto, dove ha completato la sua formazione musicale, ha terminato i suoi studi conseguendo il diploma di canto presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Paisiello”. Decisivo per la sua carriera il trasferimento nella città di Milano, dove ha avuto l’opportunità di incontrare -e collaborare- con musicisti italiani e stranieri di grande spessore esibendosi nei locali storici del jazz quali Capolinea, il Tangram, le Scimmie.Tra i musicisti con i quali ha collaborato spiccano Gianni Basso, Lee Konitz, Cedar Walton, Billy Higgins, Mark Murphy, Jimmi Owens, Roberto Ottaviano, Bobby Durham, Arrigo Cappelletti, Guido Mansuardi, Bobby Watson, Jay Rodriguez. Da anni collabora con Tullio De Piscopo, esibendosi anche in tutte le tournées conla Jazz Studio Orchestradiretta dal M° Paolo Lepore. Nel1991 hadebuttato ne “L’Opera da tre soldi” di Kurt Weill nel ruolo di Frau Peachum, con Glauco Onorato ela Jazz Studio Orchestradiretta dal M° Paolo Lepore. Nel1997 hacantato l’inno di apertura dei Giochi del Mediterraneo accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Bari. Ha partecipato a innumerevoli Jazz Festival.
Andrea Pozza
Andrea Pozza si dedica alla carriera jazzistica da circa 30 anni. Ha avuto l’occasione di esibirsi e incidere con grandi musicisti come Harry “Sweet” Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Steve Grossman, Enrico Rava, Massimo Urbani, Larry Nocella, Lee Konitz. Ha collaborato stabilmente con Sal Nistico, ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi e in importanti festival internazionali negli anni Novanta, e con il quale collabora tutt’ora. Ha collaborato stabilmente, għal aktar minn 25 età, con Gianni Basso, con il quale ha inciso numerosi cd, con Luciano Milanese e con Tullio De Piscopo. Ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava (mal Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso u Gianluca Petrella) minn 2004 għall- 2008, con il quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (rilaxxati fl 2007) e si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert halls in Inghilterra, Franċiż, Il-Ġermanja, Spanja, Portugall, Istati Uniti, Kanada, Brażil, Arġentina, Ġappun. Con questo Quintetto ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny. Oltre a numerose collaborazioni, ha inciso otto CD come leader.
Marco Brioschi
Dotato di uno stile istintivo e personale, pur dichiarando di non ispirarsi a Chet Baker, quanto piuttosto a Miles Davis, Freddy Hubbard e a Wayne Shorter, ricorda il grande trombettistabianco peril tipo di estensione e per la timbrica che utilizza. Le sue limpide sonorità, espressive e suggestive, non solo sulla tromba, ma anche sul flicorno, ne fanno un interprete poetico che si esprime nel repertorio Be Bop e Hard Bop. Lo si deduce senza difficoltà soprattutto dallo stile con cui Brioschi affronta le ballad. Questa caratteristica generale del suo sound lo rende uno dei più interessanti casi che il jazz nostrano si sia trovato a contemplare.
Aldo Zunino
Inizia la sua carriera professionale all’età di diciott’anni, suonando in tutto il nord Italia con i musicisti più rappresentativi del territorio. Vince, fil 1992, il-premju “AICS JAZZ” e inizia la sua attività didattica nella scuola di Jazz del “Louisiana Jazz Club” e nella ” Scuola Jazz di Quarto”. La sua attività concertistica si è ormai estesa in vari paesi: Franċiż, Il-Ġermanja, Gran Bretagna, Isvizzera, Slovenja, Kroazja, Spanja. I Festival Internazionali e Nazionali a cui ha partecipato sono numerosi: Jazz Umbria, Leverkusen, Ivrea, Le Mans, Ascona, Fano, Lugano, Sant’Anna Arresi, Villa Celimontana (Ruma), Monteroduni e, naturalment, i Festival del Golfo Paradiso e di Genova Jazz. Ha inoltre suonato in “storiku” Jazz Club come il Ronnie Scott’s a Londra, il New Morning e il Sunset a Parigi. Lunghissimo è l’elenco delle sue collaborazioni con musicisti stranieri e italiani che hanno fatto la storia del jazz.
Massimo Caracca
Si è diplomato in Percussioni al Conservatorio “G.Verdi” di Como con il Maestro P. Pasqualin. In seguito approfondisce i vari stili prediligendo il jazz, studiando con G. Prina, E. Lucchini, S. Bagnoli. Dotato di grande e raffinatissimo senso ritmico e di notevole versatilità, viene richiesto da molti solisti di fama internazionale che prediligono il suo stile. Ha collaborato con orchestre classiche di diverse città: Milan, Varese, Kif, Lugano. Insegna percussioni e batteria in diverse scuole private. Partecipa a festival e concerti in Italia e all’estero collaborando con Benny Golson, Gianni Basso, Carlo Atti, Dick de Graaf, Evan Christopher, Paol Tomelleri, Carlo Bagnoli, Alfredo Ferrario, Dan Barrett, Rudy Migliardi, Luciano Invernizzi, Marco Brioschi, Emilio Soana, Bħala Moroni, Andrea Pozza, Rossano Sportiello, Massimo Faraò, Nando de Luca, Gianni Coscia, Roberto Cecchetto, Luciano Milanese, Aldo Zunino, Riccardo Fioravanti.