E’ uscito il 27 marzo scorso, Tempo mosso, il nuovo disco di inediti di Mariella Nava, in vendita nei principali digital store e nei negozi tradizionali. L’album si compone di 14 brani che raccontano storie di donne, di vita, di amore, di speranza nel domani. Tempo mosso è il quattordicesimo album di Mariella Nava ed esce a 5 anni dall’ultimo disco (Dentro una rosa) passati a sostenere le cause dei più deboli a promuovere progetti di solidarietà, ma soprattutto a macerare sulla vita e le sue ragioni, per ripartire con uno stile nuovo, con l’impegno e la sensibilità di sempre.
Mariella, un grande ritorno dopo 5 anni di assenza.
Si. Tempo mosso è un album al femminile che tocca aspetti scottanti come la violenza domestica fenomeno che anima fin troppo spesso le pagine della nostra cronaca. Ma è anche un album pieno di speranza e di volontà di superare i propri limiti, il brano La mia specialità è dedicato a Oscar Pistorius e agli altri che come lui hanno voluto superare l’handicap e vincerlo. Un messaggio ed uno spunto di riflessione arrivano anche dal brano Ci sono pensieri: la nostra società ci stordisce con il suo chiasso al punto da annullare i pensieri, da togliercila lucidità. Questo album riflette sul mondo di oggi, un tempo problematico, mutevole ed in costante evoluzione.
2. 1986-2012:chi è oggi Mariella?
Una donna certamente più matura ma sempre testarda. Ho fatto spesso scelte artistiche anticonvenzionali ma sono felice, perché ho dato spazio alla mia creatività e alla parola. Sono un’artista complessa ma davanti ad un notevole impoverimento musicale sono felice di essere in controtendenza e di proseguire nel mio cammino.
3. Che cosa non ti è mai mancato?
La testardaggine!
4. Sanremo 1991, Spalle al muro, un capolavoro interpretato da Renato Zero. Ci ricordi quell’esperienza?
Ha segnato la storia della musica italiana. Ero incredula quando scelse di cantare questa canzone. Mi ricordo perfettamente il momento della premiazione: Renato ha dato un pathos unico a questo pezzo, rendendolo veramente un capolavoro. Osiamo dire che è stata una delle più toccanti esibizioni sanremesi?
5.Sanremo 2000con Amedeo Minghi e l’anno prima con Così è la vita…
Nel 1999 entrai veramente in punta di piedi al Festival. Era il primo Sanremo di Fazio con Renato Dulbecco e Letizia Casta: un bellissimo cast e un palinsesto favoloso. La canzone piacque subito, complice un ritmo particolare e coinvolgente: mai avrei pensato ad un terzo posto! L’anno dopo invece mi presentai con un pezzo più introspettivo Futuro come te insieme con Amedeo. Un’atmosfera diversa, più complessa e particolare, forse lontana dalle scelte commerciali… Ma questa sono io: seguo sempre l’arte e un costante sperimentalismo.
6. Hai visto Sanremo quest’anno?
Certo. Ho apprezzato moltissimo Arisa!
7.Torniamo al Tempo Mosso: andrai in tournée?
Assolutamente si: la prima fase va sarà nei principali store di tutta Italia per presentare il nuovo disco: tappa proprio il 31 marzo a Marcianise- Caserta alle ore 18.00 pressola FELTRINELLI Centro CommercialeCampania Aurno. A seguire partiranno i concerti.
8. Come dipingi questo nuovo album?
Come un quadro romantico: un tramonto con nuvole che celano il sole, che proprio perché nascosto, diventa ancora più potente.
9.Che musica ascolti nel tuo Ipod?
Di tutto. Sono onnivora musicalmente anche se non mancano mai i grandi nomi della musica italiana.
10. Un’artista che non scorderai mai?
Inevitabilmente Lucio Dalla. Abbiamo collaborato solo una volta nel 2000. Scrissi una canzone, Notte Americana per l’album Lunamatana. E’ stato un musicista straordinario, un uomo straordinario. Sono felice di averlo incontrato e di avere avuto modo di lavorare con lui. E’ stato un’artista magnifico e come i grandi artisti vivrà per sempre.
www.mariellanava.it
Intervista di Alberto Nano